• Prato di Cogne

Arvier

Evento periodico

Si registrano periodicamente cadute massi che interessano la S.R. per Valgrisenche a seguito di piogge, acque di infiltrazioni o fenomeni di gelo-disgelo. In foto i crolli del 2012-2011-2009.

2008

27-30 maggio

Durante l’evento che ha interessato l’intera Regione, nel comune di Arvier si sono verificate cadute massi sulla strada poderale per Borègne e sulla SR 25 per Valgrisenche e l’erosione di un tratto di strada poderale sulla sinistra idrografica della Dora Baltea ad Est del ponte in loc. Enfer.

2004

2 novembre

Un periodo di piogge prolungate causa numerosi dissesti sul territorio regionale. Nel comune di Arvier si segnala una frana lungo la SR 25 per la Valgrisenche (al km 5).

2000

13-16 ottobre

Le abbondanti precipitazioni dell’ottobre 2000, hanno contribuito a riattivare e ad incrementare un insieme di fenomeni di erosione in località Vigneti dell’Enfer, di smottamenti in diverse località e hanno provocato una caduta massi in loc. Capoluogo che ha arrecato lesioni strutturali all’edificio colpito e lo sfondamento di un’autovettura parcheggiata.

1996

24 luglio

Precipitazioni brevi ma intense generano una frana di notevoli dimensioni staccatasi dalle pendici della Becca di Verconey e un Debris flow del T. Planaval a Planaval. Il materiale della colata si è depositato sui terreni adiacenti il torrente, ha allagato alcuni scantinati in loc. Chez Roset e interessato la strada regionale per la Valgrisenche.

1991

8 marzo

Acque d’infiltrazione e di ruscellamento provocano una Frana a plan Rafford che arreca danni alla strada interpoderale per Plan Rafford, una Frana a Chez Les Moget con danni al bosco, alle abitazioni, al muretto di sostegno e una Frana a Leverogne (in foto).

1987

14 febbraio

A causa di una Frana a Grand Etzelé viene interrotta la S.R., danni ad alcuni pini silvestri.

1984

7 giugno

Durante la notte in loc. Enfer, acque di scorrimento hanno provocato una frana di consistenti dimensioni nei vigneti D.O.C. dell’Enfer. ‘Sono stati travolti e portati a valle circa 10 terrazzamenti di vigneto’.

1957

13 giugno

In seguito alle forti piogge e alla concomitante fusione della neve un’alluvione colpisce tutta la Valle; in particolare nel comune si registra, a causa della piena eccezionale del Torrente Savara, l’asportazione di un tratto di argine per circa 30 m tra la stazione di Villeneuve e Arvier, la distruzione di un ponte sul Planaval e una Frana nel bosco di Goilles di notevoli dimensioni.

1951

11 febbraio

Comune di Arvier e Avise – Valanga Torrent de Planaval_Gnalle
Catasto Regionale Valanghe 15-012

In catasto valanghe non si hanno molte informazioni riferite a questa valanga, il primo evento di cui si ha testimonianza è quello del 11 febbraio 1951.

La valanga si stacca dal costone della Tour de Tignet sopra l’abitato di Planaval (Arvier) ad una quota massima di circa 2900 m, per poi raggiungere una zona più pianeggiante sita nei pressi di Glacier a circa 2150 m s.l.m.. Generalmente la valanga si arresta proprio qui. Nel corso degli anni però, in alcuni casi, la valanga ha superato questo tratto più pianeggiante per poi incanalarsi lungo l’alveo del Torrent de Planaval raggiungendo così il fondo valle e arrestandosi a est dell’abitato, a circa 1550 m di quota.
Uno scritto presente nell’archivio del catasto valanghe recita: ” In questa valle erano state già in precedenza accertate una sessantina di valanghe e slavine di caduta periodica, anche se a distanza di anni. Ma l’11 febbraio 1951, contemporaneamente al fenomeno manifestatosi in Val Formazza, si ebbe la caduta di una slavina staccatasi alle ore 18,30 oltre il costone della Clusaz (a levante di Planaval), in zona mai percorsa da valanghe. La slavina travolge una baracca dell’Impresa Girola, che esegue lavori idroelettrici per SIP, adibita a refettorio e cucina operai della finestra 5, causando il ferimento di 27 operai dei 35 presenti.”

Il 12 febbraio alle ore 17 un’altra slavina si stacca nel primo canalone a valle di Planaval, poco distante dalla precedente. Anche di questa slavina non si serba alcun ricordo anteriore.”

Sulla cartografia del catasto valanghe è riportata una perimetrazione, probabilmente da attribuire alla porzione polverosa della valanga, che lambisce la “Maison Forta de Planaval” posta molto più a sud rispetto all’abitato storico. Purtroppo non si riesce a determinare se tale perimetrazione è riferita all’evento del 1951 o altri, perché mancano delle informazioni dettagliate.

La valanga ha raggiunto il fondovalle in altri due casi, inverno del 1971 e inverno del 1972. A testimoniare gli eventi ci sono delle fotografie dell’epoca scattate però a maggio-giugno.

Mentre negli ultimi anni, la valanga si è arrestata a quota 2150 m s.l.m. in prossimità della località Glacier.

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