Bionaz

2014

03 agosto

Alcuni blocchi hanno raggiunto il sedime stradale della strada comunale che raggiunge l’invaso di Bionaz.

2011

7 giugno

Frana di crollo lungo la strada comunale per Place-Moulin a monte del bivio per la località Grand Chamin.

2003

17 agosto

A seguito di un temporale di eccezionale intensità, della durata inferiore a mezz’ora, che ha interessato i comuni di Bionaz, Ollomont e Valpelline, si sono innescati diversi fenomeni di lava torrentizia che hanno trascinato materiale solido e fango fin sulla strade: ostruita la strada comunale di Place Moulin e diversi danni alla S.R. n. 28 per Bionaz tra le località Condemine e Place.

2000

13 – 16 ottobre

L’alluvione del 2000 interessa naturalmente anche il comune di Bionaz, sebbene senza gravi conseguenze:

  • Danni a qualche strada e al depuratore
  • Il villaggio di Perquis è messo a rischio dalla frana potenziale prodotta dall’eccessiva alimentazione della pozza il loc. Gran Ron.
1994

24 settembre

A seguito di piogge eccezionali si verificano una serie di fenomeni che provocano danni a strade, infrastrutture e civili abitazioni.

1993

22-25 settembre

Condizioni meteo avverse generano danni in molte zone della valle d’Aosta. A Bionaz si registrano esondazioni di alcuni torrenti, frane e conseguenti danni a strade poderali e comunali.

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1991

02 ottobre

Una frana di grosse dimensioni produce danni alla strada comunale per Place Moulin.

1987

luglio

Eccezionali avversità atmosferiche danno luogo a un’alluvione che interessa tutta la Valle d’Aosta.

1957

13–16 giugno

In seguito alle forti piogge e alla concomitante fusione della neve un’alluvione colpisce tutta la Valle; nel comune si verificano erosioni spondali lungo i due torrenti principali da Bionaz a Ollomont.

1956

11 settembre

Una frana di circa 2000 mc si abbatte sulla strada Oyace-Bionaz

1952

8 giugno

Si stacca a 3000 m una frana che raggiunge la sponda opposta, 4 le vittime. Nel villaggio di Pouillaye si registra la distruzione di tre case e la sommersione di altre due.

1905

31 luglio

La tromba d’acqua che si è abbattuta sul villaggio Noyer si è portata via in un solo blocco tre case con tutto ciò che contenevano – 12 furono le vittime.

il nubifragio travolse in un’ondata immane, spaventosa, il casale e lo trasportò nel sottostante torrente … tutto fu distrutto e asportato dalle acque …”.

2018

22 gennaio

Valanga di Faceballa B
Catasto Regionale Valanghe 09-038-B

Evento valanghivo censito in Catasto valanghe dal 1955. Negli anni è stata censita più volte, con una frequenza di almeno una volta all’anno.

La valanga in generale si stacca dalle pendici  sud e sud ovest del Mont de Faceballa, ad una quota massima di 2550 m s.l.m., per poi raggiungere zone più pianeggianti nei pressi della località Vagère. Generalmente la valanga si arresta ben a monte della strada regionale.

Nei giorni precedenti al 22 gennaio 2018 però, si misurano dai 50 ai 100 m di neve fresca con vento moderato in quota e a fine episodio pioggia fino a 2200-2400 m di quota. Questa condizione decisamente sfavorevole per la stabilità della neve provoca diverse valanghe su tutto il territorio regionale, nonché il distacco della valanga di Faceballa.

La valanga scendendo a valle si allarga appena riesce a fuoriuscire dal canalone intersecando la strada poderale, l’edificio dell’acquedotto, la strada regionale e quella comunale. L’accumulo molto ampio composto da una parte più densa e da una parte nubiforme percorre molta strada sui prati posti tra le frazioni Noyer e Badin e si arresta in loc. Vagère. Alcune abitazioni sono sfiorate dal passaggio della valanga, si registrano leggeri danni ad alcuni serramenti e a un comignolo della casa più orientale di Vagère sotto Chez Noyer. Molti alberi d’alto fusto sono danneggiati.  Leggeri danni alla casa dell’acquedotto posta a monte della strada regionale, danni anche a guard-rail e a alle staccionate.

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