Chambave

2018

29 ottobre

Si verifica una caduta massi dalla parete rocciosa che sovrasta il Ru Chandianaz (sentiero n.103) e la frazione Cesseyaz; I massi si sono arrestati in parte in corrispondenza della passerella, in parte sulla strada comunale che conduce alla località Farys.

2000

13-16 ottobre

L’alluvione del 2000 colpisce in modo importante tutto il territorio comunale; Precipitazioni eccezionali e prolungate unite alla fusione rapida di neve/ghiaccio per l’innalzamento delle temperature alimentano i torrenti e la Dora Baltea generando esondazioni ed erosioni di sponda. Terreni saturi di acqua alzano il rischio di innescare frane e crolli e in più parti dando luogo a veri e propri cedimenti: sono circa 300 le persone evacuate dalle frazioni di Septumian, Champlan, Arlier e di Parleaz.

Si registrano danni al centro abitato maggiore, a prati e pascoli, al bosco, alla chiesa, all’impianto sportivo, alla viabilità e alle fognature.

1993

22-25 settembre

Si verifica un’alluvione che colpisce un po’ tutta la Valle; la piena della Dora si avvicina ai massimi storici. Ci sono erosioni spondali a Tercy e a Poyaz ove si verifica il crollo di circa 150 m di sede viaria.

L’erosione di sponda da parte della Dora Baltea causa il crollo della sede stradale della S.S. 26 a Chambave e provoca la morte di due persone: “L’uomo era scomparso con la sua Mercedes nelle acque della Dora poco prima delle 20 di venerdì scorso nei pressi dell’abitato di Chambave dove la statale è stata inghiottita per diversi metri dal fiume”.

Inoltre si riscontra un alluvionamento a Lillaz con acque e fango che invadono e distruggono parte di zone coltivate a prati e vigneti. Frana di grosse dimensioni anche a Grenellaz.

1981

3 aprile

Per le abbondanti piogge durate 5 giorni, un torrente laterale della Dora dà luogo a un Debris flow in loc. Champagne che genera l’ostruzione S.S. 26. Per il medesimo evento si ha una frana che interrompe la linea ferroviaria Chatillon-Chambave.

1975

23 maggio

Si verificano delle frane a Grenellaz, nella zona del T. Septumian, Ponton, Propellet, Luxé.

1958

19 agosto

Violento nubifragio nella zona fra le stazioni di Verres e di Chambave della linea Chivasso – Aosta con conseguenti interruzioni.

il T. Chalamy ha attraversato la linea ferroviaria sotto il ponte in ferro, scalzando il muro di protezione della spalla lato Ivrea”.

1957

13 giugno

Si verifica un’alluvione che interessa tutta la Valle; Esonda il T. Septumian distruggendo il ponte carreggiabile sulla strada comunale di Fenis, danni ad alcuni fabbricati rurali e ai prati. Nei bacini del T. Pacquière e di St. Denis si verificano fenomeni di smottamento di una certa entità; è inondata la piana di Lillaz. Esonda inoltre la Dora che distrugge l’antico ponte di Chambave all’altezza della diga Ravera.

1948

4 settembre

In seguito ad intense piogge e temporali vengono alluvionati i coltivi, distrutti i vigneti e interrotta la S.S. 26.

1937

20 maggio

Un debris flow a Septumian provoca gravi i danni ad abitazioni e coltivazioni.

1904

15 aprile

In seguito a 3 giorni di piogge intense cade un masso a Parléaz che distrugge una casa.

1846

16 maggio

Un’alluvione colpisce tutta la Valle; Il comune di Chambave è gravemente colpito dall’evento, al termine del quale conta 32 morti. Un debris flow a Septumian causa notevoli danni tra cui la distruzione del piccolo santuario di Maria, danni alla strada principale nei pressi del borgo e alle vigne. A Diémoz viene distrutto un tronco della strada provinciale, in seguito all’ostruzione del T. Laval, la Dora esonda e inonda la piana di Oley.

1791

ottobre

Piogge torrenziali per 15 giorni provocano un cedimento generale del terreno da St. Denis a Diémoz con formazioni di crepe enormi: ingenti i danni alla collina, alle vigne e alle case, numerose le vittime.

1519

In seguito a piogge intense il T. a W del borgo rompe gli argini – danni alle case del borgo che vengono invase dal materiale trasportato dal torrente fino al secondo piano, danni ai prati.

XI secolo

Un’enorme frana dalla montagna di Verrayes attraverso i valloni d’Oley e di Basset scende fino al borgo di Chambave e lo distrugge.

X secolo

Per forti piogge si forma nel ventre della Becca d’Aver una sacca d’acqua enorme: il vecchio borgo di Chambave viene sepolto e distrutto da un centinaio di metri cubi di materiale (ove adesso si trova l’abitato di Champagne).

Sul territorio di Chambave non ci sono valanghe che ricadono in aree antropizzate durante il periodo invernale e nemmeno in zone frequentate da escursionisti o sci alpinisti; è censito un unico evento valanghivo, la valanga Cime-Noire Nord-Ovest – Torrent d’Orsière (Catasto Regionale Valanghe 07-079) che si stacca dalle pendici della Cime Noire e scende verso valle in prossimità del letto del Torrente Orsière.

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