Chamois

1922

8 agosto

“Note per la loro grandiosità e per i loro dannosi effetti sulle opere umane sono: la frana dell’8 agosto 1922, abbattutasi giù per i pendii del versante sinistro sotto al terrazzo di Chamois (ora Camosio)”.

1972

06 giugno

In loc. Suis verso le ore 2.00 si è staccata una colata di fango e sassi che ha mobilitato 10.000 mq di materiale e ha interessato un’area di 20 ha.

1980

7 agosto

A seguito di un nubifragio il torrente Chamois si è ingrossato in modo importante e ha provocato diversi danni sul territorio.

“Il corso d’acqua entrò violentemente in piena, producendo un forte alluvionamento esteso pressoché all’intera conoide. Le acque di piena fuoriuscirono sul lato destro dell’alveo a quota 1200 circa, depositando materiali grossolani nella parte superiore e sedimenti fini nel tratto inferiore, sino ai margini dell’area occupata dal campeggio Cervino. A causa di un temporaneo sbarramento per accumulo di detriti e tronchi d’albero a quota 1160 m, il torrente disalveò anche in sinistra incidendo un alveo secondario, sino a sfiorare le case della frazione Nuarsaz ed alluvionando l’area immediatamente sottostante, sino al ponte di quota 1122”.

1983

16 maggio

Il torrente denominato Suis del Comune di Chamois, ha scaricato materiale in località Nuarsaz nel comune di Antey-Saint-André. Il materiale ha investito una casa nella frazione di Nuarsaz riempiendone il cortile per un’altezza di circa m 1,50 e seppellendo un’autovettura.

1997

estate

Sono state registrate alcune frane sparse sul territorio comunale, senza danni importanti;

Il 29 giugno una frana si è staccata in località Corgnolaz mentre il 26 luglio un’altra frana è scesa in località Foresus.

2000

13-16 ottobre

Chamois è stato uno dei comuni della Valle d’Aosta meno colpito dal disastroso evento alluvionale del 2000. L’unica località interessata da una frana di scivolamento è stata Novalles, ma il dissesto è avvenuto in alto e non ha provocato danni a cose o persone.

2019

25 aprile

Valanga Bois Cortisellers Alto Nord
Catasto Regionale Valanghe 05-111

Sul territorio di Chamois non ci sono valanghe che incombono su abitazioni o strade aperte durante il periodo invernale. Alcune valanghe censite ricadono nel comprensorio sciistico di Champois, ma sono “gestite” e “sorvegliate” dal comprensorio stesso. Mentre altre valanghe ricadono in zone frequentate da sci alpinisti o escursionisti. Una di queste valanghe è la 05-111.

Questo evento valanghivo è censito per la prima volta in catasto valanghe nell’aprile del 2019.

Nei giorni precedenti all’evento sono caduti circa 20-40 cm nella zona di Chamois. La neve fresca ha subito un rapido assestamento già durante la nevicata. Il rigelo è stato assente anche fino a 2500 m e scarso oltre tale quota.

La valanga si è staccata nella parte sommitale della collina boscata posta a monte dell’alpe Foresus, esposizione nord, in un evidente cambio di pendenza, per poi arrestarsi nei pressi di un piccolo impluvio che scorre verso l’alpe Cortiselles a ridosso di una seconda collinetta che divide la zona della valanga con il letto del Torrente Chamois.

In quei giorni, nei pendii Nord vi è una struttura potenzialmente pericolosa: uno strato superficiale coeso sopra a uno strato debole formato da cristalli sfaccettati o calici, sepolto a circa 30 cm dalla superficie, che potrebbe essere sollecitato dal peso della nuova neve e della neve accumulata dal vento. Ed è proprio questa particolare struttura del manto nevoso che determina il distacco della valanga sopra descritta.

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