Gignod

2020

6 giugno

A seguito di precipitazioni intense, si segnala l’innesco di un fenomeno di scivolamento, evolutosi in colamento, lungo il fianco destro idrografico della piccola incisione sita in località Besenval. Si registra l’abbattimento e il trasporto di alcune pianto d’alto fusto.

2016

marzo

Fenomeno di caduta massi/crollo che ha provocato l’interruzione del ru Bourgeois. La nicchia di distacco è individuata a monte del tracciato. Il fenomeno ha dimensioni inferiori a 25 m² con un volume inferiore a 10 m³.

2013

19 maggio

A seguito di precipitazioni prolungate, si segnala una frana di colamento originatasi in un canalone a monte del Ru Neuf, in loc. Bois de la Brenva, e scende sino ad attraversare la SS 27 poco a valle della frazione La Clusaz. La tubazione sottostante la strada statale è comunque libera da detriti.  Circa 4 m³ di materiale terroso misto a pietrame ha invaso il sentiero che costeggia il Ru Neuf, senza però causare danni all’infrastruttura che in quel tratto risulta intubato.

2011

24 agosto

A seguito di una violenta grandinata della durata di ca. 15-20 minuti lungo l’asta del torrente Val Buthier si è generata una colata detritica con trasporto di materiale di ca. 2000 m³.

Si segnalano erosioni spondali lungo l’impluvio, depositi lungo gli attraversamenti delle poderali interferenti con il corso d’acqua, l’asportazione di un ponticello in legno che permetteva l’attraversamento del Ru Neuf. Il ponte sulla strada statale non ha riportato danneggiamenti mentre si segnala l’ostruzione del ponte in cemento armato sulla strada regionale nr. 31 per Allein con divagazione del materiale sulla carreggiata.

2010

5 maggio

A causa di precipitazioni prolungate, si segnala una frana di colamento, in loc. Condemine, innescatasi appena a valle della SS 27 in corrispondenza al bivio per Buthier. Il fenomeno ha interessato il bosco sottostante e la strada regionale per Allein. Si segnalano danni al bosco e alla sede stradale.

2003

17 agosto

A seguito di un temporale intenso, si segnala un fenomeno di lava torrentizia che ha interessato il torrente Val Buthier con conseguente trasporto solido di materiale lapideo ed esondazione dello stesso, con danni ad alcune prese irrigue e agli attraversamenti delle poderali interferenti con l’impluvio.

2000

13-16 ottobre

L’evento alluvionale del 13-16 ottobre 2000 ha determinato nella Regione Valle d’Aosta situazioni di diffuso dissesto. L’intensità di pioggia è stata abbastanza uniforme su tutta la valle, con l’eccezione delle valli di Cogne e del Lys nelle quali si sono misurate precipitazioni molto al di sopra della media regionale (rispettivamente 456 e 320 mm rispetto alla media di 220 mm).

A Gignod, l’evento è ricordato prevalentemente per le erosioni spondali (a valle della frazione Petit Quart) e il trasporto di materiale da parte del torrente Buthier e per diversi fenomeni puntuali (frane di colamento) segnalati in loc. Biolley, Champ-Sec, Chez Courtil, Clérod, Planet, Pré du Bois.

1993

30 aprile

A causa delle abbondanti piogge, si segnala, in località Arsanières lungo la strada comunale che dal capoluogo porta a Buthier il franamento della la scarpata per una trentina di metri per un totale di circa 150 m³ di materiale che hanno interessato il percorso del ru Bourgeois e i prati sottostanti.

1991

12 marzo

A causa del rialzo della temperatura dei giorni precedenti che ha causato la rapida fusione delle nevi, unitamente alle piogge insistenti, si è registrato uno smottamento di terreno di circa 250 m³, in loc. Petit Buthier, che ha invaso la carreggiata della strada che da Condemine sale a Mendey, quindi agli alpeggi della comba di Chaligne.

1990

15 febbraio

A causa dell’abbondante neve caduta nei giorni precedenti che ha quasi completamente ostruito il canale del Ru Neuf con conseguente fuoriuscita dell’acqua, si segnalano due colate di terra che hanno invaso la sottostante strada statale coinvolgendo un’autovettura in transito trascinata nella scarpata sottostante.

Il volume di materiale mobilizzato, solo in parte depositatosi sulla sede stradale, può essere stimato in un centinaio di m³.

1981

1 aprile

Si segnala uno smottamento di terreno in località Variney a causa delle precipitazioni dei giorni pregressi. La frana ha invaso i terreni sottostanti con deposito di materiali e ha invaso la S.S. n°27, senza però bloccarne il traffico.

1976

luglio

La presenza di una sacca d’acqua ha provocato una frana superficiale in loc. Montjoux. Il materiale mobilizzato, stimato in circa 300 m³, ha invaso e ostruito la strada per Valpelline.

1969

25 luglio

Si segnala una frana in fraz. Roven a causa delle precipitazioni e delle acque di infiltrazione nei terreni argillosi e calcarei sottostanti. Il materiale mobilizzato, stimato in circa 5000 m³ ha sradicato alcune piante (meli e pioppi) e ostruito la sottostante strada per la Valpelline.

1957

25 maggio

A causa di abbondanti precipitazioni, si segnala il franamento, in loc. Fornace, della strada regionale Variney-Valpelline per uno sviluppo di circa 20 m.

1904

15-19 aprile

Piogge intense e persistenti provocano eventi di piena in numerosi torrenti in alta valle, nella Valle del Gran San Bernardo, nella Valpelline e nella media valle centrale. A Gignod si segnala la piena di un torrente in loc. La Clusaz ed alcune erosioni di sponda lungo il torrente Buthier.

1873

29 luglio

La caduta di due massi enormi danneggia una parte del ponte a La Clusaz, causando l’interruzione della viabilità per alcuni giorni.

2006

marzo

Valanga Alpe Chaligne
Catasto Regionale Valanghe 10-088

Nel Comune di Gignod non ci sono valanghe che interessano aree antropizzate ma ci sono comunque degli eventi valanghivi che interessano aree percorse da escursionisti e scialpinisti durante il periodo invernale.

La valanga in questione, si stacca dalla Costa Tardiva e seguendo un impluvio ben evidente, si arresta in una zona più pianeggiante nei pressi del Rifugio Chaligne ad una quota di 1850 m s.l.m. circa. Valanga da tenere in considerazione per chi frequenta la montagna.
Questo evento valanghivo, prima del 2009, non era cartografato all’interno del Catasto valanghe.

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