Lillianes

2018

1 novembre

Piogge intense e vento forte colpiscono tutto il Nord Italia. Una coppia a bordo di un’auto risulta vittima del crollo di una pianta avvenuto sulla strada regionale a causa del maltempo.

12 gennaio

A causa dei cicli gelo-disgelo una frana di crollo si è innescata dal Monte Suc. Gli elementi lapidei, di volume unitario estremamente variabile, si sono propagati lungo il versante, arrestandosi in maniera caotica all’interno dell’antico accumulo di frana, alcuni blocchi lapidei invece hanno raggiunto il sedime della strada comunale, investendo nel percorso numerose piante di latifoglie.

2000

13-16 ottobre

L’alluvione che colpisce tutta la Valle ha causato lievi dissesti in questo comune. Si sono verificati un Debris flow nel T. Lazé, frane superficiali in loc. Suc, frane di colamento di piccola dimensione e diversi fenomeni di esondazione lungo il corso del Lys.

1993

22-25 settembre

Un’alluvione colpisce numerose località della valle; le precipitazioni intense causano diversi Debris flow, frane e straripamenti dei torrenti. ‘A Lillianes fango e sassi hanno invaso il centro del paese. La statale è chiusa’.

1981

22 settembre

Si verifica un’alluvione nella valle del Lys. L’ingrossamento dei T. Chessun, Bouro e Lys causa danni alla strada statale, a 4 ponti (nelle zone di Chessun e Roby), l’isolamento dell’Hotel Rascard e 1 morto travolto dalle acque.

1978

7 agosto

L’alluvione che colpisce la bassa valle provoca danni all’acquedotto con inquinamento dell’acqua potabile e alla reti fognarie; ulteriori danni si hanno al ponte di corda di Pirambel, al ponte di Chessun, di Piscine e a quello per Aversa; si verifica un’esondazione a Pra nonché uno smottamento a Traversaing dell’Endroit.

1971

22 marzo

In seguito a forti piogge si verifica un Debris flow del T. Barmetta; in seguito al debris flow si verifica una frana che rovina muri e ringhiere; La piazza e tutte le vie adiacenti e vicoli del centro sono state ostruite da materiale detritico con ostruzione di cantine e abitazioni e danni alla strada per St. Margherita.

1968

18 giugno

Si verifica un terremoto fortunatamente senza conseguenze per la persone ma con seri danni alle case, alle strutture, ai muri di sostegno, alla chiesa, al campanile e al vecchio municipio e alle vie di comunicazione.

1948

4 settembre

Per il forte temporale vengono distrutte intere foreste, viene rovesciato il parapetto del ponte; gravi i danni al municipio. Per l’erosione di sponda del T. Chessun si verificano danni considerevoli anche a prati e campi. ‘De mémoire d’homme, on n’avait jamais vu un cataclysme pareil’.

1935

25 agosto

Si verifica l’erosione di sponda del T. Chessun: danni al ponte, a 50 m della strada che porta a Verney, all’arcata del vecchio ponte di Roby, l’Esondazione del torrente in regione Chessun con danni ai coltivi e la Diversione del T. Giassit verso la mulattiera con scalzamento del muro, franamento della mulattiera, rovina dei muri a secco.

1901

ottobre

Spaventoso ingrossamento dei torrenti per le forti piogge.

1846

17 ottobre

Piogge torrenziali colpiscono tutta la Valle: in paese vengono allagati la chiesa e il cimitero. Danni alla strada principale e distruzione del ponte sul T. Chessun, danni alle strade che collegano i villaggi di Chessun, Suc, Bonne Heures con il capoluogo, danni a tutti i sentieri e al canale di derivazione del ruscello d’irrigazione.

16 maggio

L’alluvione che colpisce tutta la Valle, provoca l’esondazione del Lys con danni delle zone adiacenti la chiesa e il cimitero.

1791-1792

ottobre 1791
giugno 1792

Esondazione del Lys.

1780

25 agosto

Alluvione nella valle del Lys – danni alla strada, nella zona di Thé, ai mulini e ai ponti.

1755

14 ottobre

‘La più grave calamità naturale del Settecento devasta la media e la bassa Valle’; a causa dell’esondazione del t. Lys viene distrutto l’arco orientale del ponte di pietra e si verificano danni gravissimi a casa, ponti, mulini.

1705

3 novembre

Un violento Debris flow a la Barmetta provoca danni alla cappella e 6 morti.

1620

17-18 giugno

‘ Il 17 e 18 giugno 1620 si registra uno dei più gravi disastri in Valle d’Aosta. Si parla di 17 morti a Lillianes e altrettanti a Verres ’

Sul territorio comunale di Liliannes, nessun evento valanghivo ricade in aree antropizzate durante il periodo invernale.
Nella cartografia del catasto valanghe sono cartografate delle valanghe, segnalate come “sospette”, che però non sono supportate da nessun documento cartaceo o immagini che ci permettono di descriverle. Alcuni di questi eventi ricadono in zone frequentate da sci alpinisti/escursionisti anche durante il periodo invernale, ad esempio lungo l’itinerario che porta al Col Giassit o al Mont Roux.

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