Nus

1846

17-19 maggio

Un’alluvione si abbatte su tutta la Valle e provoca numerosi danni e 130 vittime; a Nus il T. Saint Barthelemy in piena e caratterizzato da un elevato trasporto solido convogliò una grande quantità di materiale detritico in corrispondenza dell’apice del conoide dove la ristretta sezione impedì il regolare deflusso; il torrente esondò alluvionando e deponendo il materiale sui terreni circostanti.

Gli argini provvisori eretti dalla popolazione la mattina del 17, al fine di impedire che la colata raggiungesse l’abitato, furono travolti; il ponte in pietra di Mazod distrutto, i campi invasi, un mulino asportato. Gli abitanti riuscirono a deviare il corso del Saint Barthelemy, che si dirigeva verso il borgo, verso il settore occidentale del conoide.

1957

13 giugno

Un’alluvione colpisce tutta la Valle e provoca numerosi danni; in particolare nel comune si registra l’esondazione del St. Barthelemy con danni alla vegetazione, la distruzione di 6 ponti in legno e 4 passerelle, danni alla strada, ingombro del piano viabile, asportazione di parte della massicciata stradale e dei paracarri.

1987

luglio

Eccezionali avversità atmosferiche colpiscono tutta la valle provocando danni anche nel comune di Nus.

1991

22 dicembre

In seguito ad abbondanti piogge e alla fusione improvvisa della neve si verificano due frane a Val: una si estende per una superficie di circa 600 mq e interessa un volume di circa 15 mc, l’altra si estende per una superficie di circa 100 mq e interessa circa 30 mc causando danni ai prati e pascoli e al bosco

1997

6 aprile

Si verifica una colata di terra e fango a Plan Pallet che si estende per una superficie di circa 800 mq e interessa un volume di circa 600 mc. Causa: acque d’irrigazione – danni ai coltivi e alla rete idrica.

2000

13 ottobre

L’alluvione che colpisce tutta la Valle ha fortemente colpito questo comune provocando anche una vittima a Messigné. Durante l’evento si verificano diversi dissesti che causano danni alla viabilità ed alcuni edifici: crolli in roccia a Fabrique, Issologne e Lignan, una frana interessa il terrazzo glaciale su cui sorge la Fr. di Venoz e si estende fino al fondovalle, si verificano fenomeni di colamento superficiale a Crêt, si verifica una frana a Issologne –Parliod interessando la linea elettrica che alimenta Parliod, una frana a Lignan con cedimento della copertura superficiale, una frana ad Arliod e colate superficiali a Mandolla e Ronchettes.

2018

23 gennaio

Valanga Tsa de Champagne – Vayoux
Catasto Regionale Valanghe 06-020

Sul territorio comunale di Nus la maggior parte delle valanghe si trovano nella valle di St. Barthelemy in zone frequentate da fondisti, escursionisti e sci alpinisti durante il periodo invernale.

Una di queste valanghe è la Tsa de Champagne che si trova nei pressi della località Vayoux in sinistra orografica del Torrent St. Barthelemy. La valanga si stacca a circa 2100 m di quota, si incanala in un impluvio di un torrente secondario e raggiunge un’area più pianeggiante nei pressi di un abitazione a quota 1965 m s.l.m..

In cartografia storica del Catasto valanghe, la valanga ha una perimetrazione per cui la zona di accumulo coincide con il letto del Torrent St. Barthelemy, e le abitazioni presenti in località Vayoux rientrano nel perimetro della valanga. Purtroppo però, non ci sono documenti o immagini che descrivono l’evento che abbia generato tale cartografia. Sicuramente, a monte dell’abitazione posta a 1660 m di quota, è stato costruito un un cuneo deviatore (ancora esistente) già nel 1900, pertanto, gli abitanti del posto conoscevano bene la valanga in oggetto e se ne preoccupavano.

L’evento del 23 gennaio del 2018, per fortuna non raggiunge l’abitazione ma si arresta più a monte, a 1970 m di quota alla base del versante, a 30 metri dalla casa e dal percorso segnalato con le ciaspole.

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