Ollomont

1920

Caduta di rocce dal Monte Norat danneggia fortemente un pascolo e il relativo alpeggio.

1930

giugno

Il maltempo che ha interessato tutta la Valle, si è accanito particolarmente sul paese causando danni alle campagne e ostruzione dell’alveo.

1957

13 giugno

Le forti piogge provocano frane ed erosioni sul tratto stradale Ollomont-Glassier ed erosioni spondali lungo i due torrenti principali da Bionaz a Ollomont con asportazione di piante.

1975

23 maggio

Si verifica una frana a Verney, interessati 2.25 ha.

1993

22-25 settembre

Un’alluvione colpisce numerose località della valle; A Ollomont il T. Berio è straripato in loc. Cognein depositando molto materiale nei prati irrigui e ostruendo la viabilità e si verificano diverse erosioni spondale ed esondazioni del T. Buthier. ‘Ollomont è isolato. Decine di frane in alto, hanno colpito le frazioni. Danni incalcolabili dovuti a smottamenti causa lo straripamento di alcuni corsi d’acqua’.

2000

13-16 ottobre

L’alluvione colpisce tutta la Valle; Le piogge prolungate provocano l’esondazione del T. Berruard e diverse dissesti: colamento superficiale in loc. Chez Collet e nei settori della Comba di Berio, debris flow in loc. Glassier, in loc. Vouèce, loc. Vaud e in loc. Rey e numerose erosioni spondali del T. Berio.

2003 – 2005 – 2011

agosto 2003
agosto 2005
luglio 2011

Si verificano Debris flow del T. Berruard con locali tratti in erosione e esondazione. Nel 2003 un temporale molto violento ha generato colate detriche anche nei T. Berio, T. Lagobin, T. Revenze con danni ad abitazioni civili, bosco e coltivi.

2017

8 agosto

Il T. Berruard è stato interessato da una serie di fenomeni di colata detritica che si sono succeduti nel corso dell’evento meteorologico dell’8 agosto.

Il primo debris ha provocato erosioni diffuse e lo sbarramento della strada poderale per la Conca di By.

Con la seconda ondata, avvenuta intorno alle ore 13.00, il materiale portato a valle dal flusso di fango è fuoriuscito sul conoide invadendo la strada comunale per Glassier e i terreni prativi adiacenti al corso d’acqua.

La successiva pulsazione, avvenuta intorno alle 16.00 ha procurato ingenti danni, spingendosi fino al ponte in loc. Vouèce. Sul conoide una quota parte di colata è fuoriuscita dall’alveo, invadendo i prati adiacenti. La restante parte si è riversata nel T. Buthier di Ollomont, esondando in diversi punti sul fondovalle. In particolare sono state interessate le frazioni di Vaud, Vouèce Dessus, Vouèces Dessous, Court e Fontaine; il fango ha raggiunto anche il piazzale comunale di Rey, antistante i vecchi caseggiati delle miniere e Maison Grimpe. L’esondazione ha coinvolto vaste aree, colpendo numerosi edifici (di civile abitazione, stalle) ed interrompendo vie di comunicazioni (strada comunale in loc. Vouèces) e infrastrutture (reti elettrica e telefonica).

2020

5 agosto

L’aumento delle temperature, legato alle precipitazioni nevose in quota dei giorni precedenti e a residui di nevai nella parte alta del bacino hanno causato una colata detritica sul torrente Berruard di circa 10.000 mc. Parte del materiale ha raggiunto e oltrepassato la strada regionale che conduce a Glassier arrecando lievi danni ad un’autovettura ferma in sosta.

2018

22 gennaio

Valanga Mont Riond
Catasto Regionale Valanghe 09-023

Questa valanga è ben conosciuta dalla comunità locale, si stacca dal versante sud-est del Mond Riond e scende verso valle per arrestarsi nei dintorni della Frazione di Vaud.
Il primo evento censito all’interno del catasto valanghe risale al 15/01/1955, poi altri eventi sono stati segnalati, in totale sono 10.

La perimetrazione storica della valanga raggiunge la strada comunale che porta alla frazione di Glassier e la oltrepassa per ben 50 m. Purtroppo però, non si riesce a risalire con esattezza all’evento che ha generato questa perimetrazione così importante, si presume che l’evento risalga a prima del 1973, anno in cui sono iniziati i lavori di costruzione di ponti da neve nella zona di distacco della valanga.

L’evento del 22 gennaio 2018 è il più importante censito negli ultimi anni, è caratterizzato da un ampissimo distacco che ha interessato la parte sommitale del Mont Riond, anche all’interno delle opere paravalanghe, e si è esteso anche verso la Tsa d’Ansermin.
La valanga scendendo verso valle si è molto allargata, passando all’interno di zone boscate e nei pressi delle case di Togne e Chevrière(1930 m s.l.m.) danneggiandole leggermente.
La valanga raggiunge la base del conoide alla quota di 1470 m s.l.m. a circa 40 m dalla frazione di Vaud.

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