Sarre

2018

9 gennaio

Si registra l’innesco di un fenomeno di cedimento lungo il margine di valle della strada comunale che conduce alla località Moulin. Il fenomeno franoso ha interessato la porzione di versante compresa tra la strada comunale per le frazioni di Rovines e Moulin a 750 m s.l.m. di quota. Il fenomeno franoso ha provocato l’apertura di una frattura di circa 20-30 cm lungo la strada, che al momento non ne pregiudica la transitabilità in sicurezza.

2017

15 dicembre

Caduta di un blocco lapideo di circa 1 mc lungo il forte pendio sovrastante la strada comunale per Ville-Sur-Sarre, nei pressi del bivio per Moulin, a valle dell’abitato di Clou de Cré.

Si rilevano danni evidenti al guard-rail impattato dal blocco lapideo in caduta e ad alcuni terrazzamenti a secco oltre che vistose trincee d’impatto lungo il pendio.

2016

22 novembre

Caduta massi in loc. Bellon a monte della strada interpoderale che collega le località di Bellon e Goille Pesse per un volume complessivo stimato di circa 8-10 mc. Sono stati rilevati danni al bosco con lo sradicamento di piante di grossa pezzatura e latifoglie di minori dimensioni.

2009

23 aprile

Alcuni volumi lapidei si sono distaccati dalla falesia rocciosa in località Betende e hanno colpito 2 veicoli nel sottostante parcheggio.

2008

5 novembre

Poco prima della mezzanotte una squadra del Corpo Valdostano dei Vigili del fuoco è intervenuta nel comune di Sarre in frazione Clou, a causa di una frana. Due muri per contenimento terra, tra i quali passava una strada vicinale e l’acquedotto, sono franati contro un’abitazione sottostante. Il crollo ha determinato l’interruzione dell’acquedotto stesso e della strada, nonché lo scivolamento di un piccolo capanno di attrezzi contro una civile abitazione sottostante e di un piccolo scavatore.

2007

2 aprile

Si innesca una frana sulla S.S. 26 in prossimità della galleria paramassi. Il fenomeno prodotto è consistito in una colata di fango innescatasi a quota 705 m s.l.m. A partire dalla nicchia di distacco, la colata si è propagata lungo la parete rocciosa ai cui piedi si snoda il tracciato della strada statale n. 26. Ostruita la sede della S.S. 26 e danneggiate due autovetture in transito.

2000

13-16 ottobre

Durante l’evento del 2000 in questo comune si verificano allagamenti a monte del ponte sulla S.S. 26 sul T. Clusellaz ed erosioni lungo la pista Bellon-Goilles Pesse per 50-70 m.

A valle di Rovine si verifica l’asportazione della massicciata e scalzamento dei muri ed un’erosione spondale del T. Clusellaz si innesca in loc. Grand Cré.

1996

19 dicembre

Fenomeno di caduta massi in loc. Oveillan: distaccamento di massi, provenienti dal costone roccioso sito a ponente, che si sono riversati nell’area sottostante. Uno dei massi crollati ha colpito il fabbricato civile esistente a valle abbattendo una parte della struttura. Gli altri massi sono stati arrestati dalla piante del bosco sottostante.

1992

2 giugno

La pioggia caduta ieri in tutta la Valle ha provocato molti allagamenti e disagi alla circolazione; intervengono i Vigili del Fuoco per far fronte agli allagamenti.

1981

aprile

Si verifica una frana in loc. Comba Rio Neyra dell’aprile 1981 che ha interessato principalmente infrastrutture pubbliche. Fonti dell’epoca specificano che “La terra è franata nel rio Neyra, e quindi ha invaso la sottostante strada carrozzabile interna detta dello Tzablo de Sainte Barba, seguendola per circa 150 metri fino alla frazione Clou. Non si lamentano altri danni se non i costi necessari per lo sgombero della strada e quelli relativi all’area della strada stessa.”

1978

7 agosto

Si verifica un nubifragio che provoca numerosi danni soprattutto nella parte orientale della regione; colpito anche questo comune.

1975

23 maggio

Si verificano delle frane a Mondaz, a Palluc, a Ville sur Sarre, a Bren.

1851

10 giugno

Esonda il T. Chiusella in località Chesallet, a causa dello sfasciamento di un immenso serbatoio d’acqua posto ai piedi dell’estrema cima della montagna e dal concomitante scioglimento della neve – distrutta una casa, un piccolo mulino ed il quarto della sottostante parte di strada, numerosi danni anche ai beni della curia.

1842

Debris flow dei T. Clos Neufs e Cartaz – distruzione di argini e esondazione sui terreni circostanti.

1809

18 agosto

In seguito a forti piogge si formano due torrenti nei pressi della chiesa di Chesallet, un altro nei pressi di Baravod e di Doillet e un altro sotto Piolet – danni alle vigne, ai campi dal villaggio di Petit Arensod fino alla Dora; alcune case di Monod e Rovarey rischiano di essere distrutte.

1808

Esondazione dei torrenti provenienti dalle cime delle montagne – “danni incalcolabili”.

1743

5 agosto

In seguito a forti precipitazioni, un’alluvione devasta la maggior parte dei raccolti; esondazione dei T. di Malquin e del Clos Neuf.

1564

6 luglio

La porzione meridionale della Becca France si stacca e piomba sul sottostante villaggio di Thouraz seppellendolo e uccidendo il terzo della popolazione del comune.

Fonti dell’epoca evidenziano che « le malheur qui y arriva le jeudi 6 de juillet de l’an 1654, environ les 6 heures du matin: la chute de la pointe d’une montagne voisine qui se détacha tout à coup y abima entièrement le grand village de Thora qui faisait environ le tiers de toute cette paroisse, en sorte que tous les bâtiments, tous les habitants, le bétail et les propriété adjacentes de cet hameau furent entièrement ensevelis sous les rochers, graviers et autres matériaux de débris de cette chute qui laissa pendant un très longtemps dans ses environs une odeur en partie sulphureuse et presque insupportable ».

1225

Viene segnalato che già in quest’epoca il T. Clos-Neuf causava danni.

2008

15 dicembre

Valanga Poite Metz sud
Catasto Regionale Valanghe 11-035

Nel comune di Sarre nessuna valanga ricade in zone antropizzate durante il periodo invernale, ma ci sono valanghe che attraversano percorsi escursionistici e sci alpinistici frequentati in inverno.

Una di queste valanghe, e anche la più grande, è la valanga denominata “Poite Metz sud” (CRV 11-035) che si stacca dalla cresta della montagna omonima, scende verso valle e si arresta nei pascoli di Moron.

L’evento del 15 dicembre 2008, a causa della situazione meteorologica particolare caratterizzato da precipitazioni intense su tutto il territorio regionale da alcuni giorni, si arresta addirittura nell’alveo del torrente di Clusellaz alla quota di 1575 m s.l.m., interessando la strada poderale che da Thouraz porta all’alpeggio di Le Morgnoz per ben 600 m.

La valanga del 2008 fu la prima censita all’interno del Catasto valanghe, da allora è stata segnalata altre 4 volte, ma mai di dimensioni così importanti.

Nella zona di distacco della valanga sono presenti dei ponti d’acciaio fermaneve che sono stati costruiti nel 1986 per contenere la dimensione della zona di distacco della valanga. Dalle immagini presenti relative agli eventi valanghivi censiti si vede che a volte il distacco avviene anche all’interno dell’area dove sono presenti i ponti da neve, pertanto la loro protezione non è ottimale.

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