Valpelline

2020

18 giugno

Fenomeno di caduta massi in località Verney. Il fenomeno rientra nel quadro di dissesto in atto sulla parete N della Tete de Valfreide, che è una propaggine della dorsale Becca di Roisan-Becca di Viou. Nel corso del fenomeno il grosso del materiale franato si è arrestato sulla falda detritica alla base della parete mentre alcuni blocchi hanno raggiunto la strada che collega gli alpeggi al fondovalle, nelle immediate vicinanze del ponte sul torrente Arpisson in sponda sx del medesimo.

2016

26 novembre

Distacco di volumi lapidei dal pendio, con rotolamento di un blocco in particolare, del volume di 1 mc circa, che ha percorso tutto il canalino boscato, a tratti in volo, schiantando numerosi arbusti ed alberi di alto fusto. Verso la fine del canale, per effetto delle asperità del terreno, il masso ha proseguito la traiettoria arrestandosi nei prati (ca. 980 m s.l.m.), 20 m a N della stalla e circa 50 m a NW di un fabbricato di civile abitazione nel villaggio di Arliod.

2012

5 dicembre

Frana di crollo in loc. Les Prailles che ha riguardato il lato E della parete rocciosa adibita a palestra di roccia ed ha coinvolto un comparto roccioso stimato in 15-20 m3.

I danni rilevati sono a carico del canale di scarico e irriguo posto a valle della parete che raccoglie le acque superficiali provenienti da monte. Occorre comunque sottolineare che l’evento di crollo ha provocato l’interruzione della parte sommitale di una delle vie di arrampicata della palestra di roccia.

2011

6 marzo

Si verifica un fenomeno di caduta massi sulla SR 28 appena dopo la galleria paramassi presente al km 6+100. Il blocco coinvolto presenta un volume da 0,5 mc.

2007

2 marzo

A seguito delle abbondanti precipitazioni si innesca la caduta di un masso al km 1,9 della S.R. n° 30: “…dalle pareti rocciose sovrastanti il tracciato della strada regionale n° 30 si è verificato il crollo di una massa rocciosa che ha coinvolto, all’altezza del km 1+900, un’autovettura in transito causandone lo sfondamento del cofano”.

2003

17 agosto

A seguito di un temporale molto violento “…è stato riscontrato un fenomeno di lava torrentizia che ha interessato il torrente Val Faraou (affluente di destra orografica del torrente Buthier) con conseguente trasporto solido di materiale lapideo ed esondazione dello stesso…che ha causato l’ostruzione della strada regionale per Bionaz in località Chamagnod”.

2002

26 maggio

Il fenomeno gravitativo si è verificato all’altezza del Km 6+500 della SR n. 28 di Bionaz. Il giorno 26.05.02 alle ore 18.00 un masso … raggiunse, dopo il distacco dalle pareti prospicienti, la sede viabile della Strada Regionale.

Rotolio blocco in loc. Cote de la Chapelle: il ripido pendio a nord del capoluogo, caratterizzato da terrazzamenti agricoli in abbandono, risulta soggetto a piccoli dissesti legati al deterioramento delle vecchie murature a secco di sostegno e alla presenza di massi erratici soggetti a scalzamento. Proprio una situazione di questo tipo ha dato luogo al rotolio di un blocco da 0,5 mc che ha raggiunto una delle abitazioni presenti al piede del pendio provocando lo sfondamento della parete di monte dell’abitazione.

2000

13-16 ottobre

Le abbondanti ed eccezionali precipitazioni dell’evento alluvionale del 2000 provocano danni ingenti anche nel territorio comunale di Valpelline. In particolare si registrano importanti fenomeni di erosione di sponda a monte del paramassi di Creusevy, a monte dell’area giochi tradizionale del capoluogo, in località Fabbrica, al confine tra Valpelline e Doues dove, in base alle fonti locali “sul torrente Buthier al confine fra Valpelline e Doues si osservava l’asportazione della strada regionale in prossimità del depuratore, segnalando all’ENEL la necessità di disattivare una linea elettrica e impedendo alle auto che sopraggiungevano di proseguire”. Inoltre si registra un’erosione di sponda alla confluenza del T. Gran Comba nel T. Buthier per una lunghezza di 150 m, l’alluvionamento sul conoide del T. Verdignolaz, area stimata circa 5400 mq e numerosi fenomeni di debris flow e locali esondazioni che hanno causato l’interruzione della viabilità.

1995

Segnalata frana di crollo in località Les Thoules. Danni alla viabilità comunale.

1993

22-25 settembre

Un’alluvione colpisce numerose località della valle; si verifica l’alluvionamento del T. Buthier presso il ponte di Thoule – le aree adiacenti al ponte sono state coperte da sabbia e detriti e un’erosione di sponda in località Frissonière dove “il Buthier di Ollomont erodendo le sponde in quel punto molto ripide, ha causato una voragine che rende impercorribile un tratto di pista di accesso a fondi agricoli”.

1981

aprile

A seguito di abbondanti precipitazioni si verificano frane in località Bioula, Fabbrica, Frachère, Rey, Zaoda e Fressoniaz-Dessus.

1957

13 giugno

L’alluvione che interessa tutta la Valle provoca la distruzione del ponte Fabbrica e il ponticello Lavod – Esondazioni del T. Arpisson e del T. Chamagnon.

1921

Un debris flow causa danni ai campi di Vachère, che secondo le fonti “Cette localité de Vachère a toujours été sujette aux rovines. S’il tombe quelques sacs d’eau, immédiatement la montée de Vachère est alluvionée ”,una frana distrugge il village d’Echanodaz, il T. Buthier esonda a Pra ed Erosioni di sponda provocano danni al ponte de Plostres

1920

La pioggia incessante accompagnata da fulmini e tuoni, ha ingrossato la Dora e il Buthier – Numerosi i danni (soprattutto distruzione di ponti).

1914

22 luglio

Le piogge torrenziali che interessano tutta la Valle provocano l’interruzione della strada tra Aosta e Valpelline.

1905

5 novembre

Si verifica una frana che distrugge la cappella a Thoules-dessus.

1846

16 maggio

L’alluvione che colpisce tutta la Valle provoca gravi danni al paese, si verifica un debris flow a Cleyvaz, muoiono 6 persone.

2018

9 gennaio

Valanga di Becca Morion NW (Prele – Vesey)
Catasto Regionale Valanghe 09-046

Questa valanga si trova in parte sul territorio di Oyace (per lo più la zona di distacco e parte della zona di scorrimento) e in parte sul territorio di Valpelline (principalmente la zona di accumulo), tra le frazione di Vesey e Prèles.

L’inizio del 2018 è caratterizzato da un susseguirsi di nevicate importanti e temperature miti con pioggia anche a quota di media montagna. Queste condizioni hanno determinano un gran numero di valanghe sul territorio regionale.

Una di queste è proprio la valanga di Becca Morion. La valanga si stacca dal versante nord-est del monte omonimo per poi incanalarsi in un impluvio ben marcato ed evidente che attraversa il Bois de Coulatte e arrestarsi a circa 60 m dalle ultime case di Prèles. Un piccolo ramo secondario della valanga si dirige verso Vesey, arrestandosi a circa 90 m dalle case.
La valanga provoca numerosi danni al bosco, in particolare nella zona di scorrimento tra 1900-1800 m di quota la componente polverosa della valanga (soffio) ha abbatte molti alberi.
La valanga è ben conosciuta dagli abitanti del posto, infatti sono numerose le segnalazioni presenti all’interno del Catasto valanghe, ben 21. La prima volta censita risale al 25/02/1951. Dalle segnalazioni presenti la valanga non ha mai raggiunto le abitazioni, si è sempre arrestata poco a monte.

INVA © Copyright - Portale Casa e pericoli - 2020