• Prato di Cogne

Villeneuve

2020

1 gennaio

Si verifica un nuovo fenomeno di crollo in loc. capoluogo via Chanoux. In particolare, nelle prime ore del 01/01/2020 (circa alle 1:00 am) si è verificato un nuovo fenomeno di crollo a partire dalla zona di distacco del fenomeno già avvenuto in data 27-12-2019. Più nel dettaglio si è assistito al crollo di un comparto roccioso, già segnalato dai tecnici della Struttura Attività Geologiche, ubicato immediatamente a monte della nicchia di distacco dell’evento del 27-12-2019.

Il comparto roccioso mobilizzatosi è stato stimato in circa 16 metri cubi, ed è crollato a valle, suddividendosi in volumi minori, dei quali il maggiore di 6 mc di volume. I volumi hanno colpito nuovamente i fabbricati sottostanti, alcuni dei quali erano già stati vulnerati nell’evento del 27/12/2019. Tre fabbricati non precedentemente interessati sono stati colpiti, con danni a balconi, muri perimetrali e tetto. Un blocco di volume pari a circa 0.80 mc ha raggiunto la Via Chanoux.

2019

27 dicembre

Si verifica un fenomeno di crollo in loc. capoluogo (Via Chanoux). Il fenomeno è consistito nel crollo di un volume roccioso stimabile in circa 100-150 mc. Evidenti tracce di circolazione idrica in fratture anche al contorno sostengono l’ipotesi che una delle cause predisponenti, oltre alla presenza di fratture e al degrado meccanico dell’ammasso roccioso, sia senza dubbio da ricercarsi nelle intense precipitazioni delle ultime settimane, cui ha fatto seguito un repentino abbassamento della temperatura. Il crollo ha comportato l’asportazione di una delle file di barriere realizzate alla fine degli anni ’90 a difesa dell’abitato. Alcuni blocchi hanno danneggiato solai e tetti di alcune abitazioni a valle, penetrando all’interno dei fabbricati e provocando ulteriori danni a mobilio e muratura.

Il comune ha disposto l’evacuazione di alcuni fabbricati di civile abitazione e la chiusura della via Chanoux nel tratto raggiungibile da potenziali ulteriori crolli.

2015

aprile

Segnalato un fenomeno di crollo in loc. Ru de Champlong – Champleval che ha interessato un singolo blocco di circa 30 mc mobilizzatosi dalla parete adiacente alla strada poderale lungo il Ru Champlong. Al momento risulta parzialmente ostruita dal masso la sede viabile della pista poderale del Consorzio di Miglioramento Fondiario Champlong-Champleval di Villeneuve.

2013

maggio

A causa delle intense e prolungate precipitazioni si è verificato il cedimento di un tratto del muro di sostegno della pista di servizio del canale CVA Fenille-Champreval. Il crollo ha provocato la caduta del pietrame nel sottostante bosco già interessato in passato dalla caduta di pietre e ha  provocato danni ad una rete paramassi installata a protezione del canale C.V.A.

2011

16 marzo

Si verifica un fenomeno di caduta massi sulla SC Villeneuve-Aymavilles che colpisce un veicolo provocando un ferito grave.

Da quanto si è potuto appurare in sede di sopralluogo, il fenomeno di dissesto si è verificato verso le ore 08.10 della medesima mattinata ed è consistito nella caduta di un blocco lapideo tondeggiante, del volume di circa 1-1,5 m³, a partire dal ciglio della scarpata che delimita verso valle un terreno adibito a vigneto e che si raccorda con il muro di controripa della sottostante viabilità intercomunale.

2008

26 maggio

A seguito delle prolungate e intense precipitazioni del periodo si verifica l’esondazione della Dora Baltea in sponda destra (area verde) nel capoluogo e a monte del ponte di Chavonne e si segnalano fenomeni di erosione di sponda nelle località Champrotard-Arbonne.

2006

aprile

Segnalata frana di crollo in loc. Capoluogo (Villeneuve): alcuni blocchi raggiungono il piazzale distaccandosi dalla Becca.

2000

13-16 ottobre

Le eccezionali precipitazioni abbattutesi su tutto il territorio regionale provocano danni anche in diversi settori del comune di Villeneuve. In particolare si registra un fenomeno di erosione di sponda in loc. Saint-Roch e un fenomeno di sovralluvionamento lungo il fondovalle in loc. Sarriod de la Tour e di fronte alla cava La Clusaz. Segnalata una frana di colamento in località Poignon e Sabudey.

1998

5 giugno

A seguito delle abbondanti precipitazioni, viene segnalato un fenomeno di sovralluvionamento lungo l’alveo della Dora Baltea con apporto e accumulo di materiale inerte in loc. Saint Roch, Chavonne e Preilles.

1996

24 luglio

Danni in loc. Arbonne in seguito all’alluvione del 24 luglio1996. Si verifica il “crollo del ponte in legno ‘Porchere’ sito in località Arbonne ed il danneggiamento del tubo dell’acquedotto comunale a servizio della frazione Cumiod”.

1993

22 gennaio

In base alle fonti dell’epoca, “…in data 22 gennaio dei massi…si sono staccati dalla Becca fermandosi in gran parte sulla soletta del canale e arrivando nel prato antistante la casa.”

1991

9 marzo

Le abbondanti precipitazioni provocano una frana che interessa il Ru de Champlong (volume mobilitato: 40 mc) – danni alla pista di esercizio del Ru (crollo per una lunghezza di 5 m e per una larghezza di 2), scoperta la tubazione del Ru.

1990

19 marzo

Vengono segnalati crolli periodici dalla parete rocciosa compresa tra le rovine di Chatel Argent e il capoluogo.

XX secolo

A causa di infiltrazioni d’acqua nella galleria di alimentazione della Società Cogne a Saburey si verifica una frana che provoca il crollo di una casa.

Anni 70’

Movimento franoso a Saburey (Villeneuve) del XX° secolo.

In base alle fonti dell’epoca ‘…le site a été examiné depuis la galerie d’amenée de la Société Cogne jusqu’au village de Saburey. Nous avons constaté que le talus correspondait à un écroulement ancien constitué de gros blocs dans lesquels des infiltrations d’eau (pluies et neiges) étaient très faciles.’

Si registrano gravi danni ad una casa.

1957

13 giugno

Si verifica un’alluvione che colpisce tutta la Valle; in particolare nel comune si registrano danni ad una casa e l’asportazione di un tratto di rilevato per 30 ml. tra le stazioni ferroviarie di Villeneuve e Arvier; crolla un ponte sulla S.S. 26, si verifica una deviazione del T. Savara a Cezan, danni ad un fabbricato.

1846

17 ottobre

Piogge torrenziali provocano l’ingrossamento dei T. di Valsavarenche e di Rhèmes: devastazione dei prati, danni ad alcune abitazioni nelle località Pont des Mottes, Quartanée, Mas des Glairs, territori a W di Villeneuve.

1764

giugno

Il maltempo colpisce in particolar modo l’Alta Valle: una fitta pioggia caduta ininterrottamente tra l’8 ed il 10 giugno, unita ad un vento caldo che ha fatto fondere rapidamente ingenti masse di neve e staccato blocchi di ghiaccio “d’une grosseur étonnante, comme de chambres”, provoca una “excrescence extraordinaire” della Dora, alimentata anche dalla rottura di «un lac» formato dalle numerose valanghe che in aprile e maggio hanno ostruito il fondovalle nel territorio di Courmayeur e dall’acqua proveniente dal lago della Laix-Blanche,. “I danni sono ingenti: (…) Tre persone che si trovano sul ponte di Villeneuve, pure in parte distrutto, annegano. (…)”

1680

8 giugno

Si verifica un’inondazione – distrutto il ponte Grand Pont.

1596 – 1595 – 1594

Dal 1595 fino al 1596, ogni anno si verificò ‘lo straripamento del lago del Rutor, che devastò i territori di La Thuile, Pré St. Didier e Morgex e causò danni al ponte Grand Pont.

1446 – 1402 – 1382

Si verifica un’alluvione che distrugge il ponte Grand Pont che viene ricostruito.

Sul territorio comunale di Villeneuve non ci sono valanghe che ricadono in aree antropizzate durante il periodo invernale. Delle poche valanghe censite, in totale quattro – Catasto Regionale Valanghe 13-005,13-008, 13-009 e 13-011), nessuna ricade interamente sul territorio comunale di Villeneuve. Queste, che si trovano in destra orografica all’imbocco della Valsavarenche, si staccano nel territorio di Villeneuve per arrestarsi nel territorio di Introd o Valsavarenche. Sono però valanghe che si verificano solo in anni con condizioni di neve eccezionale.

Questo versante della montagna non è nemmeno frequentato da sci alpinisti ed escursionisti durante il periodo invernale.

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